Viva la vida – Coldplay – Musica in Classe – 13th May 2014

Musica in Classe: Tuesday 13th May 2014
2130-2200 Italian time | 2030-2100 UK time | 1230-1300 SL time|
Italian Mood, Second Life (IM me for a TP if you get lost!)

I just LOVE this music:

Here are the words, kindly translated my Loris:

Viva la Vida

Coldplay

I used to rule the world,
Seas would rise when I gave the word.
Now in the morning I sweep alone,
Sweep the streets I used to own.

Dominavo il mondo,
Se avessi dato l’ordine I mari si sarebbero sollevati.
Ora, al mattino spazzo solo,
Spazzo le strade che possedevo.

I used to roll the dice,
Feel the fear in my enemy’s eyes.
Listen as the crowd would sing:
“Now the old king is dead! Long live the king!”

Ero solito tirare i dadi,
Sentire la paura negli occhi dei nemici.
Ascoltare come la folla cantava
“Adesso il vecchio re è morto! Lunga vita al re!”

One minute I held the key,
Next the walls were closed on me
And I discovered that my castles stand
Upon pillars of salt, pillars of sand

Un minuto tenni la chiave
Poi le mura si rinchiusero su di me
E scoprii che il mio castello stava in piedi
Su pilastri di sale, pilastri di sabbia

I hear Jerusalem bells are ringing.
Roman cavalry choirs are singing:
“Be my mirror, my sword and shield
My missionaries in a foreign field.”

Sento le campane di Gerusalemme suonare.
I cori della cavalleria romana cantare:
“Siate lo specchio, la spada, e lo scudo
Miei missionari in una campo di battaglia straniero.”

For some reason I can’t explain,
Once you go there was never,
Never an honest word;
That was when I ruled the world

Per qualche ragione che non so spiegare,
Quando vai non c’è mai,
Mai una parola onesta;
Questo era quando dominavo il mondo

It was a wicked and wild wind
Blew down the doors to let me in.
Shattered windows and sound of drums;
People couldn’t believe what I’d become.

Era un vento malvagio e selvaggio
Abbatteva le porte per lasciarmi entrare.
Finestre infrante e suono di tamburi;
La gente non poteva credere a cosa sarei diventato

Revolutionaries wait
For my head on a silver plate,
Just a puppet on a lonely string.
Oh who would ever want to be king?

I rivoluzionari aspettano
La mia testa su un piatto d’argento,
Solo una marionetta appesa a un unico filo.
Oh chi mai desidererebbe essere re?

I hear Jerusalem bells are ringing.
Roman cavalry choirs are singing:
“Be my mirror, my sword and shield,
My missionaries in a foreign field.”

Sento le campane di Gerusalemme suonare.
I cori della cavalleria romana cantare:
“Siate lo specchio, la spada, e lo scudo
Miei missionari in una campo di battaglia straniero.”

For some reason I can’t explain
I know St Peter won’t call my name.
Never an honest word,
But that was when I ruled the world.

Per qualche ragione che non so spiegare
So che San Pietro non chiamerà il mio nome
Mai una parola onesta,
Ma questo era quando dominavo il mondo

Whoa, whoa, whoa.
Whoa, whoa, whoa.

Sento le campane di Gerusalemme suonare.
I cori della cavalleria romana cantare:
“Siate lo specchio, la spada, e lo scudo
Miei missionari in una campo di battaglia straniero.”

For some reason I can’t explain
I know St Peter won’t call my name.
Never an honest word,
But that was when I ruled the world.

Per qualche ragione che non so spiegare
So che San Pietro non chiamerà il mio nome
Mai una parola onesta,
Ma questo era quando dominavo il mondo

Oo
Oo

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